A prescindere da eventuali conflitti di interessi, a prescindere da chi ha fatto cosa (cioè Lamberto Dini, ora PDL), a prescindere dal tempismo (Berlusconi è a corto di soldi, ma prendere ancora soldi dalle tasche dei cittadini adesso è una bestialità), scoprire che dei canali televisivi a pagamento, cioè che uno sceglie perché vuole qualcosa in più che i canali in chiaro non gli offrono, abbiano un trattamento fiscale da parte dello stato particolare mi lascia basito.
L'IVA agevolata per la pay TV è una minchiata colossale.
[4]