«Preferisco non commentare Celi perché altrimenti dovrei commentare anche quello che è successo oggi o ieri in altri stadi - ha dichiarato a Sky il tecnico nerazzurro -. Non ho mai parlato male degli arbitri italiani, però mi sembra che questo fine settimana è stato chiaro. Io - prosegue il portoghese - sono stato espluso perché ho detto all'arbitro che aveva paura, nel primo tempo sono arrivati tanti cartellini gialli per noi, 3 minuti di recupero nel primo tempo, 6 nel secondo tempo». È proprio l'entità del recupero a risultare sospetta per Mourinho: «Cosa era successo per dare quel recupero? Che l'Inter vinceva 1-0. L'unica cosa che giustifica quel recupero è la nostra difficoltà, se la Sampdoria avesse pareggiato non avrebbe dato 6 minuti, ma 1 o 2». L'affondo nei confronti del direttore di gara non si esaurisce qui: «Mi sembrava troppo contro di noi. Lui era troppo sotto pressione, dopo quello che è successo ieri e poi oggi. Mercoledì si era parlato tanto del nostro gol con 10 centimetri di fuorigioco - ha ricordato Mourinho in relazione al match di Coppa Italia con la Roma -. Gli errori a favore della Juventus? Ci sono errori ed errori, preferisco non parlare. Oggi il gol di Mexes (per la Roma sul campo del Napoli, ndr) era in netto fuorigioco. Oggi poi è arrivato un arbitro senza esperienza, con un osservatore (Pierluigi Collina, designatore arbitrale, seduto in tribuna, ndr) che fa paura e mette troppa pressione». via
Corriere.it
Sono aperte le scommesse sui giorni di squalifica che si prende Mou per queste dichiarazioni.
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