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Il blog di Alessandro M. 
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Nonna Angela, la Pace e la Libertà

La nonna Angela (che poi era mia bisnonna) aveva vissuto tutta la vita a Venezia, sposato un marinaio e avuto due bellissimi figli: mio nonno Amedeo e Argo, morto giovane nell’unico bombardamento che c’era stato a Venezia e che aveva affondato il vaporetto su cui lui viaggiava.
Ma la storia della (bis)nonna Angela ha un Alfa e un’Omega di tutto rispetto per una donna nata alla fine dell’Ottocento di cui vado orgogliosa e che oggi vale la pena di ricordare.
Nonna Angela è sempre stata ricordata come una donna minuta intraprendente e libera, i racconti familgiari narrano che lei attorno ai 14 anni se n’era andata di casa per seguire un circo. Insomma per un certo periodo era stata un’acrobata tanto che tutti quelli che l’avevano conosciuta si ricordavano il suo essere molto atletica e fisicamente elastica anche in tarda età.

L’Omega, la parte finale della storia, ha a che fare con la sua morte arrivata dopo aver cresciuto i suoi due figli e aver lavorato come ostetrica per tutta la vita.
Insomma, dopo una vita a far nascere bambini per le case veneziane nonna Angela il giorno della sua morte si trova in ospedale; arriva il sacerdote per l’estrema unzione e lei prima di accettare gli chiede di dire due cose a voce alta: “Viva la pace! Viva la libertà“.
Il sacerdote si rifiuta, Angela lo prega di accomodarsi fuori e muore con la sua Pace e la sua Libertà e senza l’estrema unzione.
Oggi è anche un po’per lei che trovo vergognoso che la Regione Veneto assuma a tempo indeterminato dei sacerdoti negli ospedali designati dalle diocesi e pagati dalle Usl.

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Il delitto perfetto

Il delitto perfetto

Qualche settimana fa l’Infedele accusò Striscia la Notizia di aver contribuito al restyling di una vecchia cultura italiana fatta di maschilismo, strapaese, qualunquismo e caserma, confezionandola in modo da garantire il consenso nei confronti di Silvio Berlusconi, che di questa cultura è ricnosciuto campione. Seguì polemica.
Adesso Time sembra dare ragione a Gad Lerner.

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  • (niente altro per ora)
24 novembre 2009 | permalink | Wittgenstein

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Erri de Luca

Casi di Morte Naturale
12 Novembre 2009 -- "Il potere dichiara che il giovane arrestato di nome Gesù figlio di Giuseppe è morto perché aveva le mani bucate e i piedi pure, considerato che faceva il falegname e maneggiando chiodi si procurava spesso degli incidenti sul lavoro. Perché parlava in pubblico e per vizio si dissetava con l´aceto, perché perdeva al gioco e i suoi vestiti finivano divisi tra i vincenti a fine di partita.
I colpi riportati sopra il corpo non dipendono da flagellazioni, ma da caduta riportata mentre saliva il monte Golgota appesantito da attrezzatura non idonea e la ferita al petto non proviene da lancia in dotazione alla gendarmeria, ma da tentativo di suicidio, che infine il detenuto è deceduto perché ostinatamente aveva smesso di respirare malgrado l’ambiente ben ventilato. Più morte naturale di così toccherà solo a tal Stefano Cucchi quasi coetaneo del su menzionato."

(Erri de Luca)

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Non si può morire dentro

Caso Cucchi, spunta un testimone. Ma è molto molto magro.

Giovanardi: "Stefano Cucchi è morto perché anoressico e drogato". Risolto anche il caso di Cogne: Samuele è morto perche era piccolo e indifeso.

"Era tossicodipendente e malato, la sua vita era devastata dalla droga". In pratica gli hanno fatto un favore.

(Sono migliaia le persone che si riducono in condizioni drammatiche per la droga e diventano larve, diventano zombie, diventano Micciché)

Alfano: "Stefano Cucchi non doveva morire". I ragazzi avevano appena cominciato a divertirsi.

Il ministro della Giustizia ribadisce: "Il governo vuole la verità". Sta solo scegliendo quella più conveniente.

Giovanardi si scusa con la famiglia Cucchi: "Avete frainteso le mie stronzate".

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Disciplina o fede?

L’ora di religione in pochissime parole

La vera questione però è se sia la scuola pubblica di uno Stato laico il posto più indicato dove essere istruiti non su una disciplina ma su una fede.

(Corrado Augias, in risposta a un lettore di Repubblica che sostiene tra l’altro che l’ora di religione sia “scelta volontariamente” dal 91% degli studenti)

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Tutto uguale?

Ma Berlusconi e Marrazzo?

Berlusconi e Marrazzo non sono imputabili di nulla, circa le loro fantasmagoriche imprese. Riempirsi la casa di fighe più o meno prezzolate e giacere mezzi ignudi nel lettone di un trans non sono certo fatti delittuosi. Possiamo giudicare - ognuno per il suo livello di etica e di morale - più o meno riprovevole il loro comportamento, ma tutto ciò che hanno fatto rientra nella loro sfera privata. Non sono stati denunciati per nulla, nè hanno denunciato (non risultano querele da parte dell'uno o dell'altro nei confronti di troie o trans). E' tutto in regola. Può fare più o meno schifo, ma è tutto in regola.

Quindi, è tutto uguale come lasciavano intendere ieri sera i berlusconiani? Tutto tutto uguale? Tutta colpa della stampa pruriginosa e golpista? Ieri sera in tv ognuno recitava la sua filastrocca, e un paio di facce di merda facevano finta che non fosse successo nulla, in fondo. Però una cosa è successa, e cioè che Marrazzo se n'è andato. Nel giro di quattro giorni Marrazzo ha fatto tutto: è stato sputtanato, si è difeso scompostamente, ha mentito, poi si è arreso, ha scritto due righe, se n'è andato. Il percorso di Berlusconi è solo in parte uguale. E' stato sputtanato, si è difeso scompostamente, ha mentito. Ma non si è arreso, non ha scritto due righe ed è ancora lì. Osannato, pure.

La questione, evidentemente, non è solo privata. Piaccia o no a ognuno di noi, una cosa è del tutto indifferente: trombino ognuno chi gli pare e risolvano le loro questioni di coscienza e di famiglia, cazzi loro. Ma nelle pieghe di queste due storie ci sono elementi di rilevanza pubblica (se ne hanno penalmente, poi, c'è gente in grado di accertarlo). E' indifferente la qualità personale e la fedina penale della persona che ti procura le troie? E' indifferente farsi ricattare da quattro carabinieri e non dire una sega? E' indifferente esporre al ludibrio mondiale il tuo stile di vita, che sarebbero cazzi tuoi se tu non fossi il premier, e quindi la faccia di questa povera nazione? E' indifferente che un governatore paghi 5mila a botta (io per una botta dovrei risparmiare ferocemente per un anno, e sono uno di quelli fortunati)?

E' indifferente una montagna sistematica di bugie, di destra o di sinistra?

E' indifferente, infine, la telefonata tra questi due fresconi? Uno (in qualità di premier? in qualità di leader politico? in qualità di editore? in qualità di uomo più potente d'Italia?) telefona all'altro (governatore di una regione importante, esponente del partito opposto, commissario alla devastata sanità del suo territorio) e gli dice che c'è un video di lui con un trans, gli dà il numero dell'agenzia che lo detiene eccetera eccetera? Ma porca troia, è tutto così indifferente?

La disamina di Settore è grandiosa. Si capisce che l'uomo è interista...

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Risultati definitivi delle primarie nella Provincia di Vicenza

Pubblichiamo su questa pagina i risultati ufficiali definitivi delle primarie in Provincia di Vicenza.

A Montebello Vic.no Marino solo 2 voti sotto Franceschini: grosso risultato!!!

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Stile e sostanza

È scontato prendere le distanze dal gruppo di Facebook che si propone di uccidere Berlusconi. È meno scontato prendere le distanze da Il quaderno di Saramago, perché è uno scrittore raffinato e di grande qualità. Eppure questa raccolta di testi pubblicati sul suo blog è irrazionale, incontrollata, sciatta, superficiale; e le pagine su Berlusconi brillano solo per violenza poco o nulla argomentata. È un libro che sorprende in modo negativo. Ora, Il quaderno è entrato nella classifica dei libri più venduti in Italia.
A due livelli diversi ma non dissimili, i partecipanti al gruppo di Facebook e i lettori di queste pagine di Saramago si accontentano di una partecipazione all’avversione, si beano di deridere tutti quelli che non la pensano come loro, si sentono autorizzati a pensare il peggio per il nemico, si sentono confortati dal fatto di stare dalla stessa parte di un grande scrittore. Il gruppo di Facebook e i lettori del Quaderno di Saramago pensano che un’idea scema o un libro brutto bastino e avanzino per soddisfare i loro istinti peggiori. Così facendo, prescindono dal gusto, dall’argomentazione, dall’eleganza e dal senso di democrazia che le persone che non amano Berlusconi devono possedere in maniera decuplicata. Perché è già questa la battaglia contro Berlusconi, una battaglia di stile e di sostanza. E prima di accontentarsi del fatto che alcune pagine siano state scritte contro qualcuno, bisogna sempre occuparsi della qualità e della rigorosità con cui sono state scritte.

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Domenica non marinate le primarie!!!

Caro/a,

Eccoci arrivati all’ultimo miglio di questa lunga corsa per la Segreteria del Pd. È stata un’esperienza entusiasmante, dura in certi passaggi, ma che ha portato già grandissimi risultati.

Il Pd che si affaccia al giorno delle Primarie è un Pd già rinnovato, che ha cominciato a delineare un’identità più chiara e precisa soprattutto grazie al nostro impegno sui SI e i NO, a partire dal nucleare per arrivare alle unioni civili o ancora al contrasto della precarietà con contratto unico, salario minimo e reddito di disoccupazione.

Abbiamo saputo costruire molto in questi pochi mesi, per questo voglio ringraziarvi tutti per il lavoro fatto, per l’energia e la fantasia che avete saputo mettere in ogni piccola azione portata a termine per far conoscere le nostre idee e la mia candidatura.

C’è chi in queste ore parla di voto utile, anche io sono per il voto utile, convinto che ogni voto è utile se serve a confermare la bontà di idee e convinzioni che devono essere alla base dell’identità del nuovo Partito Democratico: idee semplici come quella che al centro delle azioni politiche ci debba essere sempre la persona o che tutti gli individui sono uguali e come tali devono poter godere di uguali diritti.

Vi aspetto in tanti in fila ai seggi domenica 25 ottobre per dire SI ad un partito laico, unito, un partito che decide, che torna a vincere e che cambia l’Italia liberandola dagli effetti illusionistici di questa destra.

Il 25 ottobre è la nostra occasione, il 25 ottobre votiamo la mozione Marino e sorprendiamo l’Italia!

 

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Le mie primarie

Domenica, invece di comprare la Gazzetta e bervi il caffé al bar, invesitte 2 € in Ignazio Marino per aiutarlo a diventare segretario del PD. Ci sono tanti motivi validi, molti li trovate nei post precedenti; per me uno dei motivi migliori è la speranza di qualcosa di nuovo che mi ha dato la mozione Marino.
Se poi appartenete alla circoscrizione sud del vicentino potete pure dare la preferenza al candidato all'assemblea regionale numero 9.
Perché bisogna anche avere il coraggio di metterci la faccia.

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