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Il blog di Alessandro M. 
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Il delitto perfetto

Il delitto perfetto

Qualche settimana fa l’Infedele accusò Striscia la Notizia di aver contribuito al restyling di una vecchia cultura italiana fatta di maschilismo, strapaese, qualunquismo e caserma, confezionandola in modo da garantire il consenso nei confronti di Silvio Berlusconi, che di questa cultura è ricnosciuto campione. Seguì polemica.
Adesso Time sembra dare ragione a Gad Lerner.

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  • (niente altro per ora)
24 novembre 2009 | permalink | Wittgenstein

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Tutto uguale?

Ma Berlusconi e Marrazzo?

Berlusconi e Marrazzo non sono imputabili di nulla, circa le loro fantasmagoriche imprese. Riempirsi la casa di fighe più o meno prezzolate e giacere mezzi ignudi nel lettone di un trans non sono certo fatti delittuosi. Possiamo giudicare - ognuno per il suo livello di etica e di morale - più o meno riprovevole il loro comportamento, ma tutto ciò che hanno fatto rientra nella loro sfera privata. Non sono stati denunciati per nulla, nè hanno denunciato (non risultano querele da parte dell'uno o dell'altro nei confronti di troie o trans). E' tutto in regola. Può fare più o meno schifo, ma è tutto in regola.

Quindi, è tutto uguale come lasciavano intendere ieri sera i berlusconiani? Tutto tutto uguale? Tutta colpa della stampa pruriginosa e golpista? Ieri sera in tv ognuno recitava la sua filastrocca, e un paio di facce di merda facevano finta che non fosse successo nulla, in fondo. Però una cosa è successa, e cioè che Marrazzo se n'è andato. Nel giro di quattro giorni Marrazzo ha fatto tutto: è stato sputtanato, si è difeso scompostamente, ha mentito, poi si è arreso, ha scritto due righe, se n'è andato. Il percorso di Berlusconi è solo in parte uguale. E' stato sputtanato, si è difeso scompostamente, ha mentito. Ma non si è arreso, non ha scritto due righe ed è ancora lì. Osannato, pure.

La questione, evidentemente, non è solo privata. Piaccia o no a ognuno di noi, una cosa è del tutto indifferente: trombino ognuno chi gli pare e risolvano le loro questioni di coscienza e di famiglia, cazzi loro. Ma nelle pieghe di queste due storie ci sono elementi di rilevanza pubblica (se ne hanno penalmente, poi, c'è gente in grado di accertarlo). E' indifferente la qualità personale e la fedina penale della persona che ti procura le troie? E' indifferente farsi ricattare da quattro carabinieri e non dire una sega? E' indifferente esporre al ludibrio mondiale il tuo stile di vita, che sarebbero cazzi tuoi se tu non fossi il premier, e quindi la faccia di questa povera nazione? E' indifferente che un governatore paghi 5mila a botta (io per una botta dovrei risparmiare ferocemente per un anno, e sono uno di quelli fortunati)?

E' indifferente una montagna sistematica di bugie, di destra o di sinistra?

E' indifferente, infine, la telefonata tra questi due fresconi? Uno (in qualità di premier? in qualità di leader politico? in qualità di editore? in qualità di uomo più potente d'Italia?) telefona all'altro (governatore di una regione importante, esponente del partito opposto, commissario alla devastata sanità del suo territorio) e gli dice che c'è un video di lui con un trans, gli dà il numero dell'agenzia che lo detiene eccetera eccetera? Ma porca troia, è tutto così indifferente?

La disamina di Settore è grandiosa. Si capisce che l'uomo è interista...

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Stile e sostanza

È scontato prendere le distanze dal gruppo di Facebook che si propone di uccidere Berlusconi. È meno scontato prendere le distanze da Il quaderno di Saramago, perché è uno scrittore raffinato e di grande qualità. Eppure questa raccolta di testi pubblicati sul suo blog è irrazionale, incontrollata, sciatta, superficiale; e le pagine su Berlusconi brillano solo per violenza poco o nulla argomentata. È un libro che sorprende in modo negativo. Ora, Il quaderno è entrato nella classifica dei libri più venduti in Italia.
A due livelli diversi ma non dissimili, i partecipanti al gruppo di Facebook e i lettori di queste pagine di Saramago si accontentano di una partecipazione all’avversione, si beano di deridere tutti quelli che non la pensano come loro, si sentono autorizzati a pensare il peggio per il nemico, si sentono confortati dal fatto di stare dalla stessa parte di un grande scrittore. Il gruppo di Facebook e i lettori del Quaderno di Saramago pensano che un’idea scema o un libro brutto bastino e avanzino per soddisfare i loro istinti peggiori. Così facendo, prescindono dal gusto, dall’argomentazione, dall’eleganza e dal senso di democrazia che le persone che non amano Berlusconi devono possedere in maniera decuplicata. Perché è già questa la battaglia contro Berlusconi, una battaglia di stile e di sostanza. E prima di accontentarsi del fatto che alcune pagine siano state scritte contro qualcuno, bisogna sempre occuparsi della qualità e della rigorosità con cui sono state scritte.

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La canzone della D'Addario

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Farewell Angelino

Farewell Angelino

Incostituzionale il lodo Alfano. Facoltativi i caroselli.

Napolitano: "Sto dalla parte della Costituzione". Facile ora salire sul carro del vincitore.

Bocciato il lodo Alfano. Renzo Bossi è meno solo.

Bocciato il lodo Alfano. Ad Hammamet stanno già dando aria alle stanze.

Bocciato il lodo Alfano. Le prossime grandi opere saranno soprattutto tunnel.

Bocciato il lodo Alfano. Ma senza dubbio ci riproverà il prossimo anno.

Bocciato il lodo Alfano. La notizia è talmente grossa che persino il Tg1 ha dovuto darla.

Bocciato il lodo Alfano. Nonostante avesse dietro un Gran Maestro.

Bocciato il lodo Alfano: farla franca tornerà a essere solo una questione di soldi.

Blindata la sede di Forza Italia. Prove tecniche di detenzione.

Bonaiuti: "Sentenza politica". Non è una sentenza, ma si porta avanti col lavoro.

("Decisione a orologeria". Eh sì, proprio ora che il premier cominciava ad avere guai con la giustizia)

Prudente la reazione del Pd: "Niente elezioni anticipate". Finalmente qualcuno che non abbandona gli amici alla prima difficoltà.

Franceschini: "Ci aspettano giorni difficili". Toccherà fare opposizione.

(Franceschini ha preso così male la notizia che Fini è dovuto andare a consolarlo)

Secondo Berlusconi, Rosy Bindi "ha più bellezza che intelligenza". Devono averlo pensato anche i giudici della Consulta mentre ascoltavano Ghedini.

Berlusconi: "Vado avanti". Ma ora anche i processi, bello.

"Dobbiamo governare cinque anni. Altrimenti sono fottuto".

"La Consulta è di sinistra, come i magistrati, la stampa e il Quirinale". Praticamente manca solo il Pd.

"Napolitano è di sinistra". Finalmente qualcuno che glielo ricorda.

(A sentire lui, in Italia c'è così tanta gente di sinistra che non si spiega come faccia a essere al governo)

Il premier: "Queste cose mi caricano". Sapesse a noi!

Ghedini: "Sarà certamente riconosciuta l'estraneità di Silvio Berlusconi da qualsiasi ipotesi di reato". Non è granché come piano B.

Già pronto il nuovo lodo: è una lima dentro una torta.

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Mite Agnello Redentor

Mite Agnello Redentor

Oggi è il compleanno di Berlusconi. Quanti anni gli dareste?

(Berlusconi farebbe 73 anni. Senza condizionale)

Berlusconi compie 73 anni. Come aveva promesso.

Berlusconi compie 73 anni. Questa attesa mi sta snervando.

Berlusconi compie 73 anni. Da grande vuole diventare ricco e potente.

Berlusconi compie 73 anni. Auguri dalla redazione del Tg4. Di buon Natale.

Berlusconi compie 73 anni. Nello stesso giorno Bersani ne fa 58. Possibile che riesca a dettare l'agenda anche in questo?

(E Brigitta Bulgari ne fa 27. Scusa Silvio, ma ho già un impegno)

Berlusconi compie 73 anni. Spostati a domani tutti gli altri compleanni.

Per stabilire la sua età è bastato contare gli strati di cerone.

(I suoi anni comunque ce li portiamo malissimo)

Oggi è il compleanno di Berlusconi. Agitazione nel Pd: non sanno più cosa regalargli.

Oggi è il compleanno di Berlusconi. Ne dà il triste annuncio la moglie.

Oggi è il compleanno di Berlusconi. I Re Magi sono attesi in serata. Da Vespa.

Berlusconi compie 73 anni. I figli pronti a battersi per una fetta della torta.

Berlusconi compie 73 anni. I suoi capelli 15.

Berlusconi compie gli anni nei giorni dell'approvazione dello scudo fiscale. Per una volta è il festeggiato a fare il regalo ai suoi amici.

Per sancire una nuova fase di dialogo istituzionale, il premier ha chiesto che dalla torta salti fuori Napolitano.

Berlusconi compie 73 anni. L'unico processo che non riesce a bloccare.

Ieri compiva gli anni Berlusconi...

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Sappiamo già tutto


Sappiamo già tutto

Mar, 22 Settembre 2009 | Scritto da Achille in Biglietti strappati |

Leggo e sento in giro diversi pareri su Videocracy. La critica più diffusa, mi pare, riguarda il “non dire niente di nuovo” e il “rivolgersi solo a chi conosce già le cose che vengono dette e mostrate”.

Vorrei portare quindi un modesto contributo a questa discussione dicendovi che quando l’ho visto io, arrivati al punto dei film in cui viene trasmesso il famosissimo e celeberrimo video “Meno male che Silvio c’è“, ho sentito distintamente alcune persone nella sala dire “ma che è ’sta roba, è un video vero?”

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Farsi dettare la linea


Cippalippa

Gio, 17 Settembre 2009 | Scritto da Achille in Appunti |

Con tutto il rispetto per l’impegno civile, l’ammirazione per la capacità di metterci la faccia, gli applausi per la capacità di indignarsi, la stima per la rettività, e via dicendo.

Io da ragazzino adoravo la pubblicità in cui il professore chiedeva di chi fosse quel preservativo e tutti si alzavano dicendo “è mio”, e la scena dell’Attimo fuggente in cui tutti salgono sul tavolo, e i momenti della storia in cui si urla insieme ammazzateci tutti o arrestateci tutti.

Ma poi vedo che Berlusconi dice: coglioni! E tutti corrono a farsi le foto con la scritta “sono un coglione”. Poi Berlusconi dice “farabutti”, ed ecco la gallery con tutti i farabutti autodichiarati. E se domani Berlusconi se ne esce co un: “chi non sta con me è un cippalippa”, bisogna farsi tutti la foto con il cartello con su scritto: “io sono un cippalippa”?

Ma non eravate tutti d’accordo sul fatto che non bisogna essere condizionati e ossessionati da Berlusconi? Non vi avevano spiegato, gli strateghi di sinistra, che bisogna smettere di farsi dettare la linea da lui? E non è che a lungo andare lo strumento si indebolisce un pochino?  Non sarebbe meglio dire: farabutto a chi?

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Applausi


Applausi

Mer, 16 Settembre 2009 | Scritto da Achille in Ueb |

Tenendosi fuori da tutto il discorso sulla puntata speciale di Porta a Porta e sugli slittamenti di Ballarò e Matrix (discorso che dopo l’uscita dei deludenti dati Auditel si farebbe ancora più lungo), la cosa che sta colpendo più persone in questi due giorni di dibattito in rete è il racconto della blogger Miss Kappa.

Secondo la sua testimonianza, citata in queste ore da una sfilza di blogger, alla cerimonia di consegna delle case di Onna c’erano più persone venute da fuori che abitanti del luogo. Ma, soprattutto, c’erano degli altoparlanti che diffondevano applausi registrati.

Miss Kappa Blog

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Le case di Onna

Twitter, L'Aquila

Da Twitter, L'Aquila (che pare di essere in Iran, per sapere come stanno le cose): «Dai media italiani molti pensano che l'emergenza all'Aquila sia finita, ma le statistiche ufficiali parlano di 36.354 di noi che sono ancora senza casa». Aggiungo: ma se le case di Onna le ha realizzate la Provincia di Trento e la Croce Rossa italiana, perché Porta a Porta non invitano loro? P.S.: leggo ora che qualcuno ha notato la differenza. Ma ovviamente nessuno (o quasi) lo saprà.

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